Opera Domus prewiev

Dal punto di vista artistico l’evento Opera Domus 7 IDee+ raccoglie i sentimenti e fervori di arte del vissuto dell’artista Carlo Marchetti, a partire dalle relazioni con gli artisti della Neo astrazione romana, ai confronti con linguaggi assonanti di artisti del panorama nazionale e internazionale.

In 7 IDee + sono presenti Artisti della scena italiana dell’arte informale e post informale, dal fondo fenomenologico di Achille Pace, alla pittura di gesto, e gesto che decanta il segno, per filo e per segno e scritture o riscritture di alfabeti e modelli visivi. Trame continue di ricerca e materia.

Artisti contemporanei come Claudio Marini, Giorgio Galli mediatori e curatori del dramma e della storia, Francesco Cervelli del disuso dell’apparenza, le artiste antròpiche Alessandra Di Francesco, Stefania Sabatino; Paolo Romani e Ferdinando Gatta, il segno visto da dentro con l’occhio fotografico più intimo e riflessivo. La luce, i livelli dello spazio e dei ricordi, dati rilevabili, contenuti d’autore presenti all’osservazione in un avvicendamento di espressioni, forme e tecniche sala dopo sala (e nei due piani del Casale uniti da una scala anch’essa sala col suo ballatoio) sino a Karin Lindström artista della ceramica, materia conduttrice e croccante di colore.

Il percorso espositivo si completa con l’essenziale figurativo incorporeo congiunto all’astrazione del segno con Cecilia De Paolis e Anna Onesti che sconfinano nella ricerca tattile di modelli, abiti, alfabeti di carta e Tankha occidentali. Da Mario Schifano, assenza e presenza di Pop Art, omaggio alla tensione del divenire dell’arte, Arte senza confini fino alle tecniche miste, digitali, di Daniela Zannetti (curatrice del progetto, e della digitalizzazione, anche in veste di artista), nella Sala titolata a Carlo Marchetti stesso, promotore dell’evento e presente con le sue opere in ogni Sala.